Evviva le mail automatiche …

Ultimamente ho ricevuto delle richieste da alcuni clienti che mi chiedevano cosa ne pensavo delle mail automatiche e come si fanno …

Da un certo punto di vista mi ha fatto piacere questa richiesta, perché evidenzia che molte aziende stanno cambiando e si pongono delle domande a cui oggi la tecnologia può dare facili risposte…
Infatti esistono molti software di facile utilizzo (la tua segretaria li può imparare in un attimo) che permettono proprio di fare queste mail automatiche.

Ma … ci sono dei grossi MA … ci sono almeno 4 GROSSI MA …

1) Perché vuoi usare le mail automatiche ? Ehhhh perché … sono “agggratis”!
Non è proprio così …
Premesso che siamo in un periodo dove il tasso di apertura delle mail è ai minimi storici, ossia detta in modo semplice, tu mandi le mail, ma poi nessuno le apre/legge.
E anche la storia che sono gratis … è un falso mito.
Scrivere un testo che abbia senso, decidere e filtrare gli indirizzi a cui mandarla, abbozzare un minimo di layout grafico … il tempo scorre e i soldi se ne vanno.
Quindi le mail possono sembrare più economiche rispetto altre forme di marketing ma non sono gratis.
E la cosa importante da capire è … sei capace di inserire delle informazioni che ti permettano davvero di monitorare il grado di interesse che generano nel lettore ?

2) A chi la mandiamo?
A tutti? Mi auguro proprio di no!
Avere il softwarino che invia le mail è il problema più banale… il problema serio prende il nome di … segmentazione o profilazione che dir si voglia.
Come sono catalogati i tuoi clienti?
Vuoi mandare una comunicazione per provincia?
Per chi ha le finestre 78 legno ?
Per fascia d’eta?
Un architetto o la Sig. Maria?
Per chi ha acquistato entro 2 anni ?
Per chi hai incontrato da 3 a 6 mesi ma non ha ancora fatto l’ordine ?
Hai un database dove tieni catalogati i tuoi clienti reali e quelli potenziali?
Perche altrimenti stai sbagliando qualcosa.

Questi 2 punti sono importanti … però ci sono altri 2 punti che vanno presi in seria considerazione per evitare di buttare soldi e tempo dalla finestra …

1) Cosa ci scriviamo in queste benedette mail ?
Legato al punto precedente c’è un altro gigantesco problema … che in termini tecnici si chiama consapevolezza.
Su questo aspetto ci sono interi libri che ne parlano ma io che ti voglio bene te la faccio breve…
Quando descrivi una situazione o un oggetto a tua moglie o a tuo figlio o ad un amico o a tuo nonno o ad un socio … usi le stesse parole?
Ogni cliente ha il proprio livello di consapevolezza (classificabile in 5 modi diversi) e che chiunque si metta a ascrive dovrebbe avere ben chiaro in testa.
Altrimenti rischi di buttare parole al vento ed è come se scrivessi ad un tedesco in cinese … quindi la tua mail verrà cestinata dopo pochi secondi.

Giusto per farti un esempio, quando faccio una mail per un evento a cui partecipa la mia azienda, ipotizziamo una fiera di settore, da me escono queste mail
– mail per i clienti finali, che dice certe cose con un certo linguaggio
– mail per rivenditori di macchine, che fa leva su altri punti
– mail per miei rivenditori in giro per il mondo, che usa ancora una volta un linguaggio completamente diverso
Inoltre ognuna di queste mail viene tradotta in 6 lingue per essere più vicina a chi legge
Capisci bene che dire … “Vai raga mail automatiche a go-go” con buona probabilità stai seriamente sottovalutando il problema.

2) Le mail che mandi sono utili?
Molti mi chiedono ma quante mail posso mandare per non rompere le scatole ad un cliente?
Io penso che se sono mail utili che realmente insegnano qualcosa al cliente (di suo interesse) le mail non sono mai troppe.
Se invece sono sempre e solo proposte commerciali, pallose e scritte anche in modo grossolano, dalla terza mail rischi che le tue mail vengano ignorate per sempre.
Quindi bisogna stare molto molto attenti con le mail…

Come tutte le cose dove … “Ma sì tranquillo è una cazzata… tu manda mail, poi loro lavorano per te anche quando sei in vacanza o stai dormendo…”
Mi spiace ma non è una cazzata, se non pensi attentamente a quello che stai facendo, se non c’è una visione chiara (e anche un po’ di esperienza) di come vuoi ottenere un obiettivo … spendi tempo, spendi soldi … e avrai in cambio … NIENTE!

Quindi come tutte le cose … accendi il cervello … dai una risposta alle domande che ho suggerito … poi, e solo poi, impara un softwarino che faccia AUTOMATICAMENTE il lavoro che la tua mente ha pianificato nel dettaglio.

Alla prossima!